Ora è tempo di agire

Più di un anno fa, il 24 febbraio 2022, è iniziata la guerra fra Russia e Ucraina, che tutt'ora è in corso. Se ci fermiamo a pensare a ciò che sta accadendo Ucraina, a noi tutti si spezza il cuore. Avendo la fortuna di non vivere in prima persona la guerra ma ascoltando e guardando le notizie in Tv e in Radio, non riusciamo a comprendere fino in fondo il male e il dolore che il popolo ucraino sta subendo; non vivendola, è una realtà che anche volendo non possiamo immaginare. 



Si stringe il cuore a pensare a quei soldati che sono costretti a lasciare le proprie famiglie per indossare obbligatoriamente una divisa, per difendere la loro patria. Quello che loro sentono non è per nulla piacevole e noi pensiamo che la guerra non sarà mai d'insegnamento. Ciò che speriamo e che vorremmo è che il prima possibile tutti i soldati possano rivedere e riabbracciare tutte le proprie famiglie, perché la guerra ormai dura da troppo tempo. Nel frattempo l'Italia, come altri paesi, sta donando beni primari dei quali il popolo ucraino ha bisogno: per la sua sicurezza, per la sua salute e per la sua sopravvivenza.

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